07/02/12

Lo strano interesse per le primarie repubblicane in America.


Da quando sono iniziate le primarie americane per il candidato repubblicano alla Casa Bianca, il mio interesse verso quello che avviene al di là dell'oceano si è centuplicato. Eppure non dovrebbe essere così. Sono un attento osservatore di ciò cha avviene nel mondo, non un famelico divoratore di aggiornamenti istantantei su ciò che accade in Florida, piuttosto che in Nevada.
Di solito non sono così partecipe verso elezioni interne e ancora così incerte. Inoltre, se fossi statunitense, sarei un democratico convinto, lontano anni luce dai vari Romney, Santorum e Gingrich che dominano le prime pagine dei quotidiani e delle varie agenzie di stampa internazionali. Applaudo Obama e il suo lavoro, augurandomi una giusta rielezione alla prossima tornata elettorale.
La politica nostrana, che seguivo con interesse e partecipazione fino a pochi giorni fa, mi genera un rifiuto che colmo guardando fuori dai confini stivaleschi del nostro paese. Non mi era mai capitato di fare zapping estremo per allontanarmi dalle tribune politiche, ben presenti in televisione. Invece, sorprendentemente, mi fermo ad ascoltare qualsiasi notizia riguardi i caucus  repubblicani nei vari stati americani. Leggo tutto ciò che trovo in internet, compresi sondaggi e opinioni estreme.
Che mi è successo?
Certo alcuni fattori mi hanno influenzato. L'ultimo film di Clooney ad esempio. Le Idi di Marzo svelano il meccanismo interno alle primarie di uno dei due grandi partiti statunitensi, mostrandone limiti e verità. Riviste come Internazionale hanno sempre dato spazio alle vicende politiche di tutto il mondo e sono tra le mie letture preferite, ma tutto ciò ha sempre rappresentato un gustoso contorno rispetto alla mia attenzione verso i fatti italiani.
Che mi sia disaffezionato?
Sinceramente non so cosa rispondere. Mi accorgo solo che il mondo mi attira più dell'Italia, e non parlo di viaggi o voglia di evadere e allontanarmi dalla mia patria. Parlo di fatti, accadimenti, sfide dell'attualità e della politica.
Mi sto disinnamorando dell'Italia e di coloro che prenderanno le decisioni anche per il mio futuro. Questo mi spaventa e mi sconcerta ma è un procedimento in atto e, onestamente, non vedo come possa cessare. Spero solo che naturalmente accada l'inverso. 

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